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Comunicare con la stampa: Orientarsi tra Modelleria, Stile e Produzione per la MODA

By 21 Gennaio 2020 No Comments

 

QUALI SONO LE DIFFERENZE E QUAL É LA SCELTA ADATTA AL TUO PROGETTO

Esistono moltissimi supporti e tecniche di stampa che possono essere utilizzati a scopo creativo o stilistico ma, prima di prendere una decisione, è importante conoscere le differenze: solo così sarà possibile scegliere il più adatto a ciascun progetto. Per poter seguire le fasi di sviluppo dei prodotti nel settore moda e pelletteria, facciamoci un’idea più chiara delle diverse lavorazioni.

 

 

 

COME SCEGLIERE TRA STAMPA PIAZZATA, ALLOVER E SU PANNELLO

Cominciamo col dire che, proprio perché sono strumenti diversi, uno non esclude l’altro. Non è detto che scegliere una modalità di stampa significhi rinunciare all’altra, anzi, molte volte occorre ricevere la stessa grafica stampata sia in allover che piazzata. Mixare modalità diverse può consentire di ottenere risultati migliori per ricavare tutte le parti di un modello agevolmente. Ecco le caratteristiche di alcuni degli strumenti più utilizzati di sempre da stamperie, grafici e designer, dai professionisti del settore moda.

 

 

QUANDO USARE UNA PIAZZATURA?

Si ottiene attraverso la scomposizione di un prodotto nelle sue parti costitutive, siano componenti di borse, piccola o grande pelletteria, calzatura o abbigliamento.

Il lavoro si presenterà completo di tutti i componenti da stampare, con artwork e grafiche posizionate secondo i cartamodelli. In questo modo in fase di stampa si ritroveranno scomposte le parti che costituiscono i modelli, non una grafica unica da ripetere lungo il materiale. Questa modalità è utilizzata a prescindere dal supporto su cui realizzare la stampa, è valida sia per stampa su tessuto che su pelle.

La piazzatura è un valido strumento per ottimizzare il materiale, permette di ridurre sensibilmente la quantità di scarto del processo produttivo, scegliendo di stampare solo le porzioni di grafica necessarie a realizzare un determinato prodotto. I vantaggi del piazzato sono sia la precisione che l’orientamento alla produzione vera e propria, la quale richiede lo sfruttamento ottimale del supporto. In fase di campionatura si possono decidere quante ripetizioni per ciascun componente impostare, affinché il supporto venga adeguatamente impiegato.

 

La stampa piazzata può essere fatta su materiale intero, sia pelle che tessuto, così come su PANNELLO pretagliato. Talvolta il committente fornisce pannelli già tagliati pronti per essere personalizzati con la stampa di artwork, scegliendo quindi la porzione di materiale da utilizzare e scartando a priori eventuali imperfezioni, come avviene soprattutto per la pelle. In altri casi la stampa dei piazzati avviene sull’intero materiale, a rotolo o a pelle, e il taglio del componente avviene quindi in un secondo momento.

 

 

QUANDO UTILIZZARE UNA STAMPA ALLOVER?

Si intende allover una stampa seamless, continua e senza segni visibili di congiunture, che viene ripetuta omogeneamente sul supporto scelto.

Per realizzarla è necessaria infatti una grafica di partenza modulare, ovvero un pattern. Con questo metodo la grafica coprirà l’intera superficie del materiale, rispettando sempre l’orientamento del disegno rispetto al supporto selezionato. Talvolta gli artwork possono essere adattati a tale scopo direttamente da Agile, con opportune scelte e modifiche da parte dei designer e dell’ufficio stile.

I vantaggi di questo processo riguardano la facilità di procedura, la possibilità di scelta a posteriori delle porzioni di stampa da utilizzare, la considerevole possibilità di controllo grafico sul file. Venendo meno le lavorazioni con eventuali terzisti, la stampa allover può consentire meno margine di errore nel processo produttivo.